Le Corbusier

Il 6 ottobre del 1887 a La Chaux-de-Fonds nasce Charles-Edouard Jeanneret che nel 1920 si sceglie lo pseudonimo di Le Corbusier, nome di uno dei suoi antenati. La famiglia é originaria del sud della Francia, presumibilmente albigese, emigrata nel XVI secolo fra gli Ugonotti nel Giura, in Svizzera. Il nonno ed il padre erano incisori ed il giovane Charles entra nel 1900 nella scuola d´arte applicata come incisore e cesellatore, ma grazie all´influsso del suo maestro, il pittore Eplattenier, inizia ad interessarsi maggiormente alla pittura ed all´architettura.

Nel 1907 intraprende un lungo viaggio di studio che lo porta nell´Italia del nord, in Toscana, a Ravenna, a Budapest ed a Vienna dove viene a conoscenza delle idee rivoluzionarie dell´architetto Adolf Loos. Dopo l´Austria si reca a Norimberga, Monaco, Nancy e Parigi dove conosce Jourdain, Grasset e Sauvage. Fino alla primavera del 1909 lavora da Auguste Perret ed ha modo di familiarizzare con l´uso innovativo del cemento armato. Nel 1910 prende contatti in Germania con Walter Gropius, Peter Behrens, Mies van der Rohe ed altri. I suoi viaggi lo portano poi nell´Europa Centrale, nei Balcani, in Romania, in Turchia, in Grecia, dove si trattiene tre settimane sul monte Athos. Nell´autunno del 1911 é a Pompei, poi va a Napoli, Roma, Firenze. Nel 1966 raccoglie nel libro Voyage d´Orient le impressioni di questi luoghi suggestivi visitati in gioventú.

Nel 1933 si trasferisce definitivamente a Parigi dove abiterá fino al 1933 in rue Jacob, mentre in rue Astor apre il suo atelier. Nel corso di una manifestazione del gruppo Art et Liberté fa conoscenza del pittore Amédée Ozenfant con il quale redige la pubblicazione di Après le Cubisme. Sempre dalla loro collaborazione nasce un´esposizione comune dei loro quadri alla galleria Thomas e la fondazione, nel 1919, della rivista L´Esprit Nouveau, rivista dell´Attivitá Contemporanea che esce in 28 numeri, fino al 1925 e nei cui articoli adotta per la prima volta lo pseudonimo Le Corbusier-Saugnier. Sotto Saugnier si firma Ozenfant che dopo breve tempo non compare piú. Nel 1922 con il cugino Pierre Jeanneret si trasferisce in rue de Sèvres 35, sempre nella capitale francese, dove organizzano un atelier di architettura.

Nel 1927 gli viene conferito il primo premio ex aequo per il concorso per il Palazzo delle Nazioni di Ginevra. Inizia a tenere conferenze a Madrid, a Barcellona dove é fortemente interessato alle opere di Antonio Gaudí, a Francoforte ed a Mosca. Nel giugno del 1928 al castello di La Sarraz, sotto il patrocinio di Madame Hélène de Mandrot, viene fondato il Congresso Internazionale di Architettura Moderna (CIAM).

Nel 1930 diviene cittadino francese e sposa Yvonne Gallis. Due anni dopo alla sala Wagram a Parigi viene organizzata dall´Ecole des Beaux-Arts e dall´Ecole polytechnique una manifestazione pubblica per la sua "riabilitazione". Nel 1935 si reca per la prima volta in America del nord, su invito del Museum of Modern Art di New York e di Nelson Rockefeller. Nel 1936 si reca in America del sud per consultarsi con Niemeyer, Costa e Reidy a Rio de Janeiro per la costruzione del Ministero per l´istruzione. Alla Casa della Cultura a Parigi colloqui con Leger e Aragon su La Querelle du Réalisme. Il 14 giugno del 1940 Parigi viene occupata dalle truppe tedesche e Le Corbusier si rifugia con la moglie ed il cugino sui Pirenei. Due anni dopo inizia i primi studi del Modulor. Per tutto il periodo della guerra prosegue la pubblicazione di libri e dopo la liberazione viene nominato capo-urbanista della regione La Rochelle-Pallice. Nel 1945 conclude un accordo col ministero per la ricostruzione per una Unité d´habitation a Marsiglia. L'anno successivo ritorna a New York come membro della commissione di studio per la sede dell´O.N.U. ed a Princeton incontra Albert Einstein.

Nel 1948 dipinge la grande composizione murale per il ridotto al Padiglione Svizzero della cittá universitaria a Parigi, progetta i suoi primi arazzi e termina gli studi del Modulor. Nel 1950 effettua i primi studi per la cappella di Ronchamp. Una delegazione del Punjab (India) lo nomina consigliere governativo per l´architettura nella costruzione della cittá di Chandigarh. Nel 1952 visita per la prima volta l´Egitto, inaugura la prima Unité d´habitation a Marsiglia, aspramente criticata da una parte della stampa mondiale e dove per la prima volta riesce a realizzare l´idea di un complesso residenziale monolitico, una svolta nel suo
linguaggio architettonico. Nello stesso anno viene insignito del titolo di Commendatore della Legion d´onore e si fa costruire su un piccolo terreno sul mare, a Cap Martin, il suo Cabanon.

Nel 1955 viene inaugurata la cappella di Notre Dame du Haut a Ronchamp. Nel 1958 ispeziona a Cambridge, negli Stati Uniti, il terreno per la costruzione del Carpenter Center for Visual Arts, costruito da José Luis Sert secondo i progetti di Le Corbusier. Due anni dopo inaugura il convento di La Tourette, a Eveux dove il suo processo di riforma linguistica é ormai completamente maturato. Nel 1962 tiene una retrospettiva al Museo Nazionale d´Arte Moderna a Parigi ed inizia i primi progetti per la Maison de l´Homme a Zurigo.

Nel 1964 elabora progetti significativi come il Palazzo dei Congressi a Strasburgo, l´Ambasciata di Francia a Brasilia, l´Olivetti a Milano. Durante le vacanze estive del 1965 muore il 27 agosto a Cap Martin, durante un bagno in mare a causa di una crisi cardiaca. Nel 1968 viene creata la Fondation a lui dedicata.

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