Liberty dal nome della bottega di tessuti e tappezzerie aperta a Londra nel 1876 da A.L. Liberty. In Italia identifica lo stile che raggiunge il massimo sviluppo intorno alla fine dell´Ottocento e che si diffonde in tutta Europa con nomi diversi: Art Nouveau in Francia, Jugendstil in Germania, Modern Style in Belgio, Modernismo in Catalogna, Wiener Sezession a Vienna.
L´Art Nouveau si sviluppa contemporaneamente alle grandi esposizioni mondiali, organizzate per diffondere le nuove realizzazioni industriali. Riprendendo le teorie dell´inglese W. Morris, alla funzionalitá si oppone l´estro decorativo dell´artista in grado di trasformare una lampada in un fiore, la ringhiera di una scala in una ritmica spirale, un mobile in una farfalla.
L'oggetto offerto dagli artisti del Liberty é un ritorno al pezzo unico, contro la standardizzazione industriale, una difesa del lavoro artigianale contro la meccanizzazione. Molti esponenti sottolineano il ruolo della progettazione artistica come premessa alla produzione in serie, aristocratizzando il prodotto delle arti applicate, gettano le basi del Design.
Claude Debussy nel 1901 afferma: "l'arabesco musicale..., il principio dell´ornamento é la base di tutte le forme d´arte", parole che ben definiscono il carattere figurativo del Liberty.
L´ornamento si concretizza nella linea avvolgente, sinuosa che si sdoppia in fasci di linee a ventaglio.
William Blake , poeta-pittore visionario inglese, é determinante per la poetica alla base del Liberty. Per Blake pianta e fuoco sono all´ origine della vita e la rappresentazione fiabesca e serpeggiante codifica l´espressione del Modern Style. Le altri componenti sono: l´amore per l´arte figurativa orientale, in modo particolare per il Giappone, l´introduzione di temi dominanti come: il pavone, il cigno, il giglio e la ninfea, il senso dell´armonia raffinata, l'estetismo mentale, libero da remore puritane come propugnato dalle correnti letterarie ed artistiche dell´epoca. Poeti come Verlaine,
Rimbaud, Mallarmé e Swinburne si ribellano al naturalismo, conducendo ricerche attraverso puri strumenti formali, come la musicalitá del verso, il ritmo, l´ambiguitá metaforica. Fra le loro amicizie si annoverano artisti figurativi come: Vallotton,
Bonnard,
Toulouse-Lautrec, Rossetti, Burne-Jones.
Con lo Jugendstil l´arte intende assumersi il compito di ricostituire il mondo attraverso la sublimazione della realtá nella bellezza e nell´eleganza. Anche la figura umana viene assunta simbolicamente come espressione della metamorfosi essenziale. L´immagine femminile diviene sensualmente sfuggente ed é spesso rappresentata in movimenti di danza. Agli albori dell´emancipazione femminile, la donna angelicata si trasforma nella donna vipera di Klimt. La Gran Bretagna é la prima a snaturare l´immagine umana, come anticipazione si possono citare le ceramiche della Grainger & Co., presentate alla Esposizione Internazionale di Londra del 1851. Walter Crane fonda il movimento "Arts & Crafts", con Mackmurdo ed Ashbee e come illustratore é il primo a definire le linee guida dell´Art Nouveau.
In Francia le prime manifestazioni si hanno nell'architettura, nelle arti applicate, nella grafica pubblicitaria. Fra i principali artisti francesi si distingue Hector Guimard, autore fra l´altro delle straordinarie stazioni del metro parigino, in metallo smaltato verde con ornamenti fitomorfici e floreali e del Castel Béranger.
Il mercante inglese Bing inaugura a Parigi, nel 1896, una galleria dove espone le personalitá piú rappresentative del periodo, fra cui: René Jules Lalique, Emile Gallé, Rodin, Tiffany.
Il Liberty é fortemente influenzato dalle grandi strutture dell´architettura in ferro,
come la grande serra di Cathsworth (1834) od il Palazzo di Cristallo di Londra (1850). A rivoluzionare la scena ci pensa, in Francia,
Auguste Perret che introduce l´uso del cemento armato a vista, a sottolineare le strutture portanti.
Il Belgio é patria di due fra i massimi esponenti dell´architettura moderna: Victor Horta ed Henri Van de Velde. Il primo negli edifici e nei mobili che disegna tende ad una integrazione totale con l´ambiente, sviluppando forme vegetali che applica in motivi decorativi astratti, leggeri ed ondulati. Fra le sue realizzazioni troviamo il lucernario dell´Hotel Solvay e l´hotel Van Etvelde a Bruxelles. Van de Velde si interessa a tutte le arti applicate. Il suo stile si basa sulla valorizzazione delle linee di forza che scaturiscono dalla strutture, le sue curve non sono solo ornamentali, ma strutturali, come nel famoso scrittoio a forma di farfalla. Grazie al ruolo di insegnante alla Scuola di Arti e Mestieri a Weimar aiuta a diffondere lo Jugendstil in Germania, dove rappresenta l´inizio delle sperimentazioni piú avanzate, portate avanti dalla Bauhaus.
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