La Spagna negli anni di Salvador Dalí


1923

Il generale Primo de Rivera, comandante in capo della Catalogna, tenta un colpo di stato e si proclama capo di un Direttorio, ben presto accettato dal re.

1923 - 1930

Il Direttorio Militare diventa nel 1925 civile e con la collaborazione della Francia ristabilisce la pace in Marocco. Vengono avviate alcune riforme, ma il paese non ne trae sufficienti benefici. Primo de Rivera é costretto all´esilio a Parigi.

1931

I monarchici vincono le elezioni, ma nelle grandi cittá la maggioranza va ai partiti di sinistra che reclamano la repubblica. Il re si ritira in Francia senza abdicare.

1931 - 1936

A Barcellona i catalani estremisti del colonnello Macía proclamano la Repubblica Regionale Catalana.

1935

Costituzione del Fronte Popolare che raggruppa sindacati e partiti di sinistra.

1936 - 1939

Le elezioni del 16/2/1936 sono un successo per il Fronte Popolare, fatto che in alcune zone provoca un crescendo di agitazioni sociali.
Il 12 luglio del ´36 il capo dell'opposizione monarchica, Calvo Sotelo, é ucciso dalla polizia. Il 17 luglio l´armata del Marocco, guidata dal generale Franco, dá il segnale della rivolta. In sei settimane i nazionalisti, aiutati da Germania e Italia, prendono il controllo di circa la metá del paese; ad essi si contrappongono duramente i repubblicani aiutati dalla Russia.

1940

Al sopraggiungere della II Guerra Mondiale, la Spagna, lungamente provata da tre anni di guerra civile, adotta un atteggiamento di non belligeranza.

1947

Con un referendum entra in vigore la legge di successione: "La Spagna é un regno in cui il generale Franco é il reggente, nell´attesa del ritorno del sovrano".

1975

Il 20 novembre muore a Madrid il generale Franco. Il 22 novembre Juan Carlos di Borbone, nipote di Alfonso XIII, diventa re di Spagna.